La Comunità Montana "Alta Valle dell'Elvo" è costituita da 11 comuni:
| Comune | Sito Ufficiale |
|---|---|
| Donato | www.comunedidonato.it |
| Graglia | www.comune.graglia.bi.it |
| Magnano | www.comune.magnano.bi.it |
| Muzzano | www.comune.muzzano.bi.it |
| Netro | www.comune.netro.bi.it |
| Pollone | www.comune.pollone.bi.it |
| Sala Biellese | www.comune.salabiellese.bi.it |
| Sordevolo | www.comune.sordevolo.bi.it |
| Torrazzo | www.comune.torrazzo.bi.it |
| Zimone | www.comune.zimone.bi.it |
| Zubiena | www.comune.zubiena.bi.it |
Introduzione
Le strade per Occhieppo o Mongrando sono le porte di ingresso alla Valle Elvo.
La vetta maggiore è il monte Mars a 2600 m., le colline sono coperte di piante rare e di spettacolari fioriture come al Parco della Burcina a Pollone. I prati nel fondovalle sono verdissimi e i versanti sono caratterizzati dalla presenza di alpeggi e di mucche bianche e rosse (la razza locale chiamata Pezzata Rossa Oropa), condotte al pascolo da allevatori di antiche origini Walser.
Esistono diversi tipi di cellule ecomuseali: ad esempio la tradizione della lavorazione del ferro a Netro, dove si può acquistare - direttamente dal produttore - un attrezzo forgiato a mano; altrimenti si può visitare un antico borgo montano (Bagneri a Muzzano).
A Bagneri è rinato un antico laboratorio di falegnameria con attrezzi d'epoca.
La valle offre la possibilità di fare una passeggiata a cavallo, un'escursione ai rifugi in quota (rifugio Coda ai Carisey e rifugio Mombarone in prossimità della vetta e della grande statua del Redentore), una tappa della grande traversata delle Alpi, pescare la trota nei torrenti o andare in mountain bike.
Dal punto di vista gastronomico si possono gustare i piatti della tradizione: la polenta conscia, il fric dal marghe, la soupa d'aiuca , il tutto accompagnato dalla birra locale o dai vini della Serra (rosso della Serra o Erbaluce di Caluso).
La vetta maggiore è il monte Mars a 2600 m., le colline sono coperte di piante rare e di spettacolari fioriture come al Parco della Burcina a Pollone. I prati nel fondovalle sono verdissimi e i versanti sono caratterizzati dalla presenza di alpeggi e di mucche bianche e rosse (la razza locale chiamata Pezzata Rossa Oropa), condotte al pascolo da allevatori di antiche origini Walser.
Esistono diversi tipi di cellule ecomuseali: ad esempio la tradizione della lavorazione del ferro a Netro, dove si può acquistare - direttamente dal produttore - un attrezzo forgiato a mano; altrimenti si può visitare un antico borgo montano (Bagneri a Muzzano).
A Bagneri è rinato un antico laboratorio di falegnameria con attrezzi d'epoca.
La valle offre la possibilità di fare una passeggiata a cavallo, un'escursione ai rifugi in quota (rifugio Coda ai Carisey e rifugio Mombarone in prossimità della vetta e della grande statua del Redentore), una tappa della grande traversata delle Alpi, pescare la trota nei torrenti o andare in mountain bike.
Dal punto di vista gastronomico si possono gustare i piatti della tradizione: la polenta conscia, il fric dal marghe, la soupa d'aiuca , il tutto accompagnato dalla birra locale o dai vini della Serra (rosso della Serra o Erbaluce di Caluso).



